Modalità di iscrizione ed espletamento dell'esame finale
Entro la fine dell'ultimo anno del percorso di dottorato, gli/le studenti devono fare domanda di ammissione alla procedura di revisione della tesi al fine di ottenere il titolo di Dottore/Dottoressa di Ricerca. Nel caso di conseguimento di risultati di sufficiente valore scientifico, il Collegio dei Docenti nomina due o più valutatori, scelti tra professori e ricercatori di istituzioni italiane o straniere di alto profilo che non collaborano con il Corso. I valutatori hanno il compito di esprimere un giudizio analitico in forma scritta sulla tesi e possono proporre l'ammissione alla difesa pubblica o, alternativamente, un rinvio per un periodo non superiore a sei mesi, qualora siano necessarie revisioni sostanziali. Nel caso in cui il lavoro sia ammesso alla discussione, viene nominata una Commissione composta da almeno tre esperti nelle tematiche oggetto della tesi. Il/la candidato/a discute la tesi davanti alla Commissione e al termine della discussione la Commissione formula un giudizio. La tesi può essere approvata o respinta. Nel caso sia respinta lo/la studente decade dal Corso di Dottorato.
Procedure conseguimento titolo di dottore/dottoressa di ricerca Università di Trento
Procedure e scadenze (indicative) per l’esame finale del PhD in Psicologia e Scienze Cognitive (ex PhD in Scienze Cognitive) a decorrere dal 29° ciclo
Consegna della tesi al Tutor
Il dottorando consegna la versione avanzata della tesi al Tutor (e all’eventuale co-Tutor) entro il 10 agosto dell’ultimo anno di corso.
Giudizio del Tutor
Il Tutor (e l’eventuale co-Tutor) invia al Collegio dei Docenti un giudizio scritto sulla tesi di dottorato entro il 10 settembre dell’ultimo anno di corso (form disponibile in calce alla pagina).
Domanda di ammissione all’esame finale
Il dottorando presenta all’Ufficio dottorati la domanda di ammissione all’esame finale con procedura on-line entro la metà di settembre.
Individuazione del Valutatori esterni e certificazione
Il Comitato Esecutivo (delegato dal Collegio dei Docenti), individua i valutatori esterni entro il 15 settembre dell’ultimo anno di corso, sulla base di una rosa di nominativi proposti da ciascun tutor.
I valutatori devono essere almeno due per ciascun dottorando e possono svolgere tale funzione per più candidati.
I valutatori non sono retribuiti. Al termine della valutazione riceveranno un'attestazione dell'attività svolta.
Requisiti dei Valutatori esterni
Possono assumere la funzione di valutatore esterno della tesi di dottorato i docenti e/o i ricercatori di enti italiani o stranieri di elevata qualificazione, esterni all’università e agli altri eventuali soggetti che concorrono al Dottorato (tra i quali si annovera il referente del periodo all'estero, che pertanto non può assumere questo ruolo) . Almeno uno dei valutatori deve avere la qualifica di professore o ricercatore universitario.
I nominativi dei valutatori possono essere inseriti nel frontespizio della tesi.
L’eventuale sostituzione di un valutatore con il supplente avviene su richiesta del supervisore/coordinatore.
Nessuno dei valutatori esterni può essere un membro della supervisory committee del/la dottorando/a, nè può essere stato il supervisor del/la dottorando/a durante il periodo di ricerca all'estero.
Giudizio del Collegio docenti e ammissione alla valutazione esterna
Il Collegio docenti, entro il 15 ottobre dell’ultimo anno di corso, valuta l’attività complessiva svolta dal dottorando nel triennio ed esprime il proprio giudizio ai fini dell’ammissione alla valutazione della tesi da parte dei valutatori.
Invio della tesi ai Valutatori esterni
Entro il 31 ottobre il Coordinatore, tramite la Segreteria, invia le tesi di dottorato definitive ai Valutatori esterni individuati per ciascun dottorando.
Invio della valutazione da parte dei Valutatori esterni
Il giudizio scritto sulla tesi, con la proposta di ammissione alla discussione pubblica o di rinvio, è inviato dai Valutatori esterni entro 30 giorni al/lla Coordinatore/trice, che ne darà visione al dottorando e al Tutor.
Ammissione all’Esame Finale
I Valutatori esterni propongono l’ammissione del dottorando all’esame finale.
I Valutatori esterni possono richiedere minime correzioni/integrazioni che non comportano il rinvio dell’ammissione all’esame finale.
I Valutatori esterni possono proporre il rinvio dell’ammissione all’esame finale, per un periodo non superiore a 6 mesi, se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni. In tal caso il dottorando provvede a rivedere la tesi alla luce delle richieste di integrazione o correzioni.
Commissione Esame Finale
La Commissione è nominata dal Rettore su proposta del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato, nel rispetto, ove possibile, dell'equilibrio di genere, indicativamente entro la fine dell'anno solare. La Commissione si compone da un minimo di tre a un massimo di cinque componenti effettivi scelti tra professori e ricercatori universitari o appartenenti a enti italiani o stranieri, specificatamente qualificati nelle tematiche oggetto della tesi.
Almeno due terzi dei componenti devono essere esterni all’Università. Qualora il Dottorato sia attivato in forma associata ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.M. n. 226/2021, i componenti della commissione afferenti ai soggetti convenzionati o consorziati che concorrono alla realizzazione del Dottorato non possono essere in misura superiore a un terzo.
In ogni caso la Commissione è composta per almeno due terzi da componenti di provenienza accademica.
La Commissione può essere integrata da un massimo di due esperti, anche stranieri, di elevata qualificazione appartenenti a enti e strutture pubbliche e private.
Il/la Coordinatore/trice, tramite la Segreteria, entro il giorno 10 gennaio consegna alla Commissione:
- il giudizio del Collegio dei Docenti;
- la tesi di dottorato;
- la relazione del dottorando sulle attività svolte e sulle pubblicazioni;
- il giudizio analitico dei Valutatori.
Deposito della tesi di dottorato
Almeno 10 giorni prima dell’esame finale il dottorando deposita la tesi in formato elettronico (.pdf) e il modulo di autorizzazione (disclaimer) nell’archivio istituzionale della ricerca “IRIS” (https://iris.unitn.it/).
Entro trenta giorni dalla discussione e approvazione della tesi l'Università effettua il deposito a norma di legge nella banca dati ministeriale e presso le Biblioteche Nazionali di Roma e di Firenze.
Discussione Tesi di dottorato
La pubblica discussione della tesi di dottorato si svolge davanti alla Commissione giudicatrice.
La data e il luogo d’esame vengono comunicati ai dottorandi a mezzo posta elettronica e possono essere resi noti mediante pubblicazione sul sito dell’Università.
Al termine della discussione la Commissione formula un giudizio per ciascun candidato.
La tesi può essere approvata o respinta. Nel caso sia respinta lo studente decade dal Corso di Dottorato. In caso di approvazione, la Commissione con voto unanime, ha facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico.
Accordi per tesi in co-tutela
I dottorandi con co-tutela di tesi incoming seguono le regole dell’Università di prima immatricolazione o quelle stabilite nell’accordo di cotutela se diverse.
I dottorandi con co-tutela di tesi outgoing seguono le regole di cui sopra o quelle stabilite nell’accordo se diverse.
Tesi di dottorato e diritto d’autore
Proprietà intellettuale dei risultati della ricerca e delle pubblicazioni (ivi compresa la tesi di dottorato)
Nel bando di ammissione al Corso è riportato quanto segue:
" 1. Ferma restando la normativa italiana sul diritto d'autore (D.lgs. 633/1941 e ss.mm.), i diritti di proprietà intellettuale e industriale sui risultati eventualmente conseguiti dal/la dottorando/a, inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, software, invenzioni industriali brevettabili o meno, know-how, modelli, dati e raccolte di dati, sono regolati in conformità alla normativa vigente e ai regolamenti di Ateneo ed eventualmente, in base in base a quanto stabilito nelle singole convenzioni con università, imprese o enti coinvolti .
2. Prima dell'inizio dell'attività di ricerca, il dottorando/la dottoranda è tenuto/a a sottoscrivere apposita dichiarazione di impegno alla riservatezza in relazione alle informazioni, dati e documenti di natura riservata di cui dovesse venire a conoscenza nello svolgimento della propria attività presso e/o per conto dell’Università.
Contestualmente ciascun/a dottorando/a è tenuto/a a sottoscrivere apposita dichiarazione di cessione dei diritti di proprietà intellettuale all'Università, affinché sia consapevole dell'applicazione della normativa di riferimento e delle norme del Regolamento di Ateneo in materia di proprietà intellettuale [si vedano i documenti likati sotto] ed eventualmente un Accordo di riservatezza con l'ente finanziatore, ove richiesto, nel caso la posizione sia finanziata da un soggetto esterno all’Università."
E' possibile consultare il Regolamento di Ateneo in materia di proprietà intellettuale al seguentee link: https://servicedesk.unitn.it/sys_attachment.do?sys_id=17c8d671336d9650f1...
Altre informazioni sono reperibili qui: https://www.unitn.it/it/terza-missione/valorizzazione-ricerca/proprieta-...
Per quanto riguarda la proprietà intellettuale dei prodotti di dottorandi/e con borsa cofinanziata da FBK, si veda qui
Tesi di dottorato e plagio
Servizio di rilevazione del plagio
https://www.unitn.it/sites/default/files/2024-10/nota_studenti_uso_Turni...
Nel documento allegato a questa pagina potete trovare alcune indicazioni relative alla redazione della tesi di dottorato.
In qualsiasi caso, è necessario citare la fonte dei dati discussi nella propria pubblicazione (compresa la tesi). Il controllo della corretta citazione dei dati rientra nei compiti del supervisor e della commissione di dottorato, ancorché comunque del plagio è responsabile chi lo commette,
Utilizzo di dati raccolti da terzi
Per quanto riguarda l'utilizzo di database raccolti da terzi, si applica l'art. 2, comma 9, della LEGGE 22 aprile 1941, n. 633 Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.
Qui trovate una pagine utile in relazione a "I dati dalla ricerca tra protezione e licenze per il riuso: Aspetti legali dei dati scientifici".
Altre fonti rilevanti sono le seguenti: OpenAIRE, l'Unione europea, Intellectual Property Helpdesk.

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